A cura della Dott.ssa Eva Arleo

In gravidanza si verifica un aumento del peso.

Durante questo periodo l’alimentazione non sarà poi molto diversa dagli altri periodi della vita di una donna, ma bisognerà provvedere oltre che ai propri bisogni nutrizionali anche a quelli del feto.

In linea generale il fabbisogno calorico per consentire una regolare crescita del feto è trascurabile nel primo trimestre, solo leggermente superiore nel secondo trimestre e nel terzo aumenta ancora di poco. Non parlerò di numeri perché non sono importanti, la cosa fondamentale è mangiare sano e bilanciato, assecondando le voglie in maniera equilibrata, come consiglio di fare in tutte le altre fasi della vita.

Un aspetto fondamentale da considerare è la condizione ponderale di partenza della madre: se la donna è in sovrappeso il fabbisogno calorico deve essere monitorato e controllato per evitare lo sviluppo di patologie come il Diabete gestazionale. 

Come al solito i Carboidrati vengono demonizzati per scongiurare un aumento di peso, mentre in realtà riducendoli si sottraggono elementi strutturali indispensabili per la crescita del feto.

Le linee guida raccomandano un apporto del 45-60% dell’energia giornaliera: assolutamente controindicata in gravidanza è la dieta Chetogenica.

Non dimentichiamo l’importanza di assumere gli Omega-3, fondamentali in gravidanza e in fase di allattamento  per promuovere il corretto sviluppo delle strutture nervose del feto, e ridurre il rischio di incorrere nella depressione materna e in allergie del bimbo.

Il fabbisogno aumenta  di 100/200 mg al giorno, e va soddisfatto assumendo 3, 4 porzioni di pesce alla settimana, preferibilmente di piccola taglia (pesce azzurro).

E per le donne vegane? L’utilizzo di integratori rende sicuro l’apporto minimo garantito di Omega-3 soprattutto durante l’allattamento.

Altro problema è la gestione dell’acqua, essenziale in questa fase della vita: ne vanno consumati 2 litri al giorno, aumentandone l’apporto durante l’allattamento di 350 ml.

Quale acqua bere? L’acqua del rubinetto è controllata e sicura e contiene tutto ciò che occorre. Ogni comune ha sul proprio sito le tabelle con le caratteristiche dell’acqua, che possono essere consultate da tutti. In casi specifici si può ricorrere ad acqua oligominerale o medio minerale.

Ricapitolando:

Prediligi cereali integrali e ricchi di fibre, cibi freschi e di stagione

Non bere bevande alcoliche

Organizza la tua giornata in 5 pasti non saltandoli per non acuire nausea ed acidità gastrica

Bevi almeno 2 litri di acqua a piccoli sorsi durante la giornata

Evita il consumo di carne e pesce crudo per evitare rischio di tossinfezioni

Inserisci pesce 3 volte a settimana

Mantieni uno stile di vita attivo con passeggiate. Chi già pratica sport può proseguire tranquillamente.

LA GRAVIDANZA NON È UNA PATOLOGIA, VIVIAMOLA SERENAMENTE.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">HTML</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*