A cura della dott.ssa Eva Arleo

L’insulino resistenza è una condizione metabolica che consiste nella diminuzione della capacità delle cellule di rispondere all’azione dell’insulina.
L’insulina è un ormone prodotto dalle cellule beta del pancreas per favorire il trasporto e l’immagazzinamento del glucosio nelle cellule, dove può essere utilizzato come fonte energetica.
Se si instaura insulino-resistenza da un lato avremo una produzione maggiore di insulina (Iperinsulinemia), dall’altra un innalzamento dello zucchero nel sangue (Iperglicemia).
È una patologia multifattoriale di cui ancora i meccanismi non sono del tutto noti, alcuni fattori che ne favoriscono l’insorgenza sono:
Sovrappeso/obesità
Sedentarietà
Terapie con steroidi
Stress cronico
Predisposizione genetica
Riguardo la sintomatologia, questa condizione risulta spesso essere asintomatica; a volte invece si presenta sotto forma di:
Stanchezza cronica
Attacchi di fame
Nervosismo
Astenia
Mal di testa
Forte desiderio di cibi dolci
La diagnosi si ottiene mediante:
Indagine di I livello : Homa Index – rapporto tra glicemia e insulinemia a digiuno i cui valori normali corrispondono a < 2,5
Indagine di II livello : Matsuda Index – utilizzato nel caso in cui i valori Homa siano al limite, i cui valori corrispondono a >2,5-4,3
Occorrono 5 prelievi (0’-30’-60’-90’-120’) il primo previa assunzione dello sciroppo e in seguito ogni 30’ fino alle successive 2 ore.
Il corpo in questa condizione gestisce con difficoltà gli zuccheri nel sangue, nei pasti ad alto impatto glicemico si crea un’andamento fortemente altalenante.
È possibile adottare qualche piccolo accorgimento pratico per riequilibrare tale andamento.
1 – Riconoscere i segnali di fame e sazietà che il proprio corpo invia.
2 – Il movimento è importantissimo nel gestire l’insulino-resistenza: meglio combinare attività aerobica e di resistenza con un minimo di 150 minuti a settimana.
3 – Associare alle fonti di carboidrati proteine e/o grassi, i carboidrati non devono essere assolutamente eliminati.
4 – Con l’insulino-resistenza l’organismo produce il cortisolo, che è fattore di stress. La prima arma è la qualità e quantità del sonno notturno.
Come supporto dopo aver adottato uno stile di vita sano si approda alla terapia farmacologica costituita da:
- Metformina (ipoglicemizzante orale) che non ha indicazioni sulla perdita del peso.
- Integratori come inositoli,curcumina e barberina che vanno assunti sotto prescrizione medica.
Il tema in questione è molto complesso e per essere inquadrato e trattato in modo corretto è necessario un approccio multifattoriale, con il coinvolgimento di professionisti competenti.
